{"id":840,"date":"2020-03-17T14:57:58","date_gmt":"2020-03-17T14:57:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/?page_id=840"},"modified":"2026-01-12T14:50:33","modified_gmt":"2026-01-12T14:50:33","slug":"newsletter-2-2020","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/?page_id=840","title":{"rendered":"NEWSLETTER 01\/2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\" id=\"block-555fe519-688f-4774-98e1-77cb91cbc7f4\"><a href=\"http:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine_2026-01-12_154905311.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"238\" src=\"http:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine_2026-01-12_154905311-300x238.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1248\" srcset=\"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine_2026-01-12_154905311-300x238.png 300w, https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine_2026-01-12_154905311.png 411w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" id=\"block-bcc386bc-775a-4888-bccb-448f4fa03328\"><strong>Formazione obbligatoria secondo l\u2019Accordo Stato Regioni 17\/04\/2025: cosa cambia per lavoratori e aziende<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo Accordo Stato Regioni del 17\/04\/2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro \u00e8 entrato in vigore il 24 maggio 2025, introducendo delle novit\u00e0 per le varie figure professionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo testo non rivoluziona completamente il quadro precedente, ma rafforza alcuni obblighi, ridefinendo durate e modalit\u00e0 dei corsi e introduce regole pi\u00f9 stringenti su verifiche, aggiornamenti e controlli.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste novit\u00e0 incidono direttamente sull\u2019organizzazione aziendale, in particolare sulla pianificazione della formazione e sulla gestione delle scadenze obbligatorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare l\u2019adeguamento delle aziende alle nuove disposizioni, \u00e8 previsto un periodo transitorio di 12 mesi. Durante questo intervallo, le imprese possono continuare a organizzare corsi mediante il precedente Accordo Stato Regioni, senza perdere la validit\u00e0 dei percorsi gi\u00e0 avviati.<\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, tutti i corsi iniziati entro la fine del periodo transitorio manterranno la loro validit\u00e0 anche se conclusi dopo la scadenza, garantendo continuit\u00e0 e gradualit\u00e0 nell\u2019adeguamento normativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il periodo transitorio (fino al 05\/2026) \u00e8 particolarmente importante per consentire alle aziende di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>aggiornare i piani formativi interni;<\/li>\n\n\n\n<li>adeguare le modalit\u00e0 di erogazione dei corsi &#8211; in presenza, videoconferenza sincrona o e-learning &#8211; secondo le nuove linee guida;<\/li>\n\n\n\n<li>pianificare la formazione del personale in base al rischio specifico delle mansioni, senza interruzioni operative.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Vediamo quali sono le principali disposizioni del nuovo Accordo, le figure professionali coinvolte e le modalit\u00e0 di attuazione della formazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>LAVORATORI &#8211; FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per i lavoratori non sono previste modifiche rispetto all\u2019impostazione gi\u00e0 in vigore.<\/p>\n\n\n\n<p>La formazione per i lavoratori mantiene la struttura precedente: 4 ore di formazione generale e una parte specifica che varia in base alla classe di rischio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>4 ore per rischio basso;<\/li>\n\n\n\n<li>8 ore per rischio medio;<\/li>\n\n\n\n<li>12 ore per rischio alto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La formazione deve essere completata prima dell\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, tranne per le aziende turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevente che secondo il DECRETO LEGGE DEL 31 OTTOBRE 2025 n. 159 (IN VIGORE DAL 31.12.2025) hanno 30 giorni di tempo dall\u2019assunzione per concludere il percorso formativo. Il Datore di Lavoro deve comunque fin dal primo giorno informare il lavoratore dei rischi presenti nell\u2019ambiente di lavoro, delle procedure di sicurezza da adottare, dei DPI da utilizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta confermato l\u2019aggiornamento quinquennale di 6 ore, valido per tutti i livelli di rischio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>PREPOSTO &#8211; NUOVI DURATA E AGGIORNAMENTI<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti riguarda la formazione dei preposti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corso base passa da 8 a 12 ore, mentre l\u2019aggiornamento diventa biennale, non pi\u00f9 quinquennale, con una durata di 6 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>La formazione per i preposti pu\u00f2 essere svolta solo in presenza o in videoconferenza sincrona, escludendo l\u2019e-learning.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le scadenze:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i preposti formati tra maggio 2023 e maggio 2025 dovranno aggiornare la formazione entro il 24 maggio 2027;<\/li>\n\n\n\n<li>quelli formati prima del 23 maggio 2023 dovranno aggiornare la formazione entro il 24 maggio 2026.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><u>DIRIGENTE PER LA SICUREZZA &#8211; RIDUZIONE ORE E MODULO CANTIERI<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per il corso dirigenti per la sicurezza, il nuovo Accordo riduce la durata del corso base da 16 a 12 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i dirigenti che operano nei cantieri \u00e8 previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore, dedicato ai rischi specifici del settore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aggiornamento resta quinquennale, secondo quanto gi\u00e0 previsto in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>DATORI DI LAVORO &#8211; NUOVO CORSO<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Entro il 24 maggio 2027, tutti i datori di lavoro (compresi quelli che affidano all\u2019esterno l\u2019incarico di RSPP) dovranno frequentare un corso obbligatorio di 16 ore con aggiornamento quinquennale di 6 ore, che fornisce le competenze di base sulla gestione della salute e sicurezza sul lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i datori di lavoro che operano in cantieri temporanei o mobili, \u00e8 previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore focalizzato sui rischi specifici del cantiere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>DATORI DI LAVORO RSPP: REQUISITI, MODULI E AGGIORNAMENTO<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il datore di lavoro che intende svolgere anche i compiti di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL SPP) deve frequentare un percorso specifico, aggiuntivo rispetto al corso base per datori di lavoro. Questo comprende:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>un modulo comune di 8 ore, valido per tutti i settori, con esercitazione sulla redazione del DVR;<\/li>\n\n\n\n<li>uno o pi\u00f9 moduli tecnici, con durata variabile (12 o 16 ore) a seconda del settore di attivit\u00e0 (Agricoltura, Pesca, Costruzioni e Chimico).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019aggiornamento obbligatorio con cadenza quinquennale \u00e8 di 8 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo accordo mira a rendere pi\u00f9 efficace la prevenzione degli infortuni, aumentando la consapevolezza e le competenze su tutto il territorio nazionale, pur lasciando alle Regioni la facolt\u00e0 di introdurre disposizioni pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ulteriori chiarimenti<\/p>\n\n\n\n<p>Dott. Marco Bernab\u00e8 Cell. 349.0605458<\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-cee48104-fc05-4cbd-ad99-24692dc39e9c\">Ing. Dott. Claudio Zaccaria Cell. 345.3198545<\/p>\n\n\n\n<p>\ufeff<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formazione obbligatoria secondo l\u2019Accordo Stato Regioni 17\/04\/2025: cosa cambia per lavoratori e aziende Il nuovo Accordo Stato Regioni del 17\/04\/2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-840","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=840"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1249,"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/840\/revisions\/1249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.retetrentinasicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}